9 giugno, 2006
in fase di sviluppo-
La mia lettera sulla sicurezza stradale Pubblicata dal Mensile Motociclismo:
Lettera aperta sulla sicurezza stradale
postato da Grizzly
credo di aver scritto un pò a tutti stasera,infrastrutture,trasporti di pietro, ministri vari... riviste del settore... non so, se avete altri suggerimenti a chi inoltrare questa lettera ben vengano.
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Salve,
da utente della strada e in particolare delle due ruote, un tema che mi sta molto a cuore è quello della sicurezza stradale, nel mio piccolo è un argomento che tratto spesso,inutile dire che basta aprire il famoso motore di ricerca google, scrivere la parola motociclista e cliccare sul tasto news per leggere una lunga serie di link haimè aggiornata giornalmente che portano ad articoli che vedono coinvolti motociclisti, incidenti molti dei quali mortali.
La moto è un mezzo meno sicuro di altri questo lo sappiamo come sappiamo bene che purtroppo gli incidenti possono capitare (qui una toccatina ci scappa, lei non si scandalizzerà sicuramente) adesso il punto è un'altro:
esiste realmente in Italia la volontà seria di fare qualcosa per la sicurezza si o no?
la patente a punti per quanto utile da sola non basta,
quante cronache di incidenti bisogna ancora leggere per rendersi conto che si può evitare di morire così?
impatti contro muretti, guardarail assassini, pali di sostegno per la pubblicità dove capita... strade non curate, asfalti rovinati, buche non segnalate, aree di cantiere dove le ditte che ci lavorano non si curano minimamente di tenere pulite le carregiate adiacenti... questi solo alcuni dei grossi problemi che mi vengono in mente da utente comune di questo meraviglioso mezzo che è la moto, ma io personalmente non voglio rischiare la mia incolumità fisica per incompetenza altrui, e fin quando le strade sono aperte al traffico di motoveicoli, queste devono essere progettate e tenute efficenti pensando anche a chi su queste strade ci va con solo due ruote...
chiaro l'imponderabile può sempre accadere ma trovarsi a leggere sempre di "guardarail assassini" mette addosso rabbia e tristezza, come è accaduto in questi giorni, è indubbio che i guardarail amplificano i danni della caduta di noi motociclisti, una semplice scivolata può trasformarsi in tragedia...
insomma sti maledetti guardrail li vogliamo mettere in sicurezza o no ?
le possibilità ci sono, i progetti ci sono, i casi in cui la sperimentazione di nuove tratte messe in sicurezza son partiti si stanno facendo ma quanto devono durare affinchè vengono estese in tutta la nazione? basta fare una piccola ricerca in rete per trovare siti come questo http://fema.kaalium.com/crashbarrier/ in cui sono visibili alternative valide, ma io non sono un tecnico lo dovete verificare voi!! e se ci si dice che non ci sono soldi in questo paese nonostante tutti i velox photored e leggi assurde come la confisca delle nostre moto (le ricordo che è scandaloso l'attuale codice in vigore che se per caso alzi un braccio dal manubrio regolamento alla mano, la moto ti viene confiscata e messa all'asta e magari se una ferrari va 300 allora in un centro storico il proprietario viene solo multato e decurtato di punti che poi con quattro soldi le scuole guida gli restituiscono) bene se ci si dice che non ci sono soldi requisite tutte le gomme usate che giacciono nel retro di tutti i gommisti del belpaese o nelle discariche e ricoprite sti beep beep di guardarail non non facciamo caso all'aspetto estetico se poi mi si salva un ginocchio... non è possibile mettere in sicurezza tutta l'italia?, beh statistiche alla mano almeno cominciare col mettere in sicurezza le tratte con più incidenti sulla rete stradale nazionale
non dimenticandosi delle statali... quella su cui vivo io la 106 jonica è tristemente famosa...
sarebbe già un qualcosa di concreto...
riporto un trafiletto trovato in rete:
Le normative vigenti che regolano la progettazione dei Guard Rail, non contemplano gli utenti su due ruote che sono i più esposti in caso di caduta, non avendo alcuna cellula protettiva a loro difesa. Sono di fatto 1500 i centauri su 9000 (tra motociclisti e automobilisti), ogni anno le vittime di Guard Rail, muretti, paletti metallici o delle cattive condizioni del manto stradale, anche se i dati più recenti reperibili risalgono al 2001, senza contare gli invalidi permanenti e il relativo danno sociale
Altri paesi quali la Francia, la Spagna e la Germania, ne stanno prendendo coscienza sistemando di fatto da qualche anno, le tratte più a rischio (esempio adeguamento degli attuali guard rail sulle curve) 'AMI (Associazione Motociclisti Incolumi), si sta battendo affinché le normative vigenti considerino anche i nove milioni di motociclisti circolanti sulle nostre strade.
la lettera è troppo lunga ? qualcuno si è scocciato nel leggerla?
beh anche noi motociclisti ci siamo scocciati di leggere i titoli dei giornali nella quale si parla di giovani vite spezzate retorica quasi giornaliera che basta poco il tempo di voltar pagina e tutti si dimenticano...
Spero che qualcuno prenda in considerazione questo mio piccolo contributo
buon Lavoro
Saluti










