28 ottobre, 2007
aggiornato il 28-10-07
Calafrica Twin in forma smagliante sulle stradine del lungolago
Questo l'itinerario di giornata km totali 196
Visualizzazione ingrandita della mappa
La tappa di Riva del garda è rimandata causa sopraggiunto impegno...
quindi un rapido cambio di itinerario per essere libero il pomeriggio mi porta a decidere per bel tour mattutino del lago di como...
live dal mio telefonino il lungolago
Il Lago di Como, con un’area di 146 kmq. è il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il lago Maggiore. La sua caratteristica forma a Y rovesciata è data dai tre rami di: Colico a nord, Lecco a sud-est, Como a sud-ovest, con uno sviluppo perimetrale complessivo di 170Km.
un rapido sguardo alla cartina e decido di partire da Lecco visto che fin lì so arrivarci :) e da lì risalire il lago e ridiscendere verso como non dovrebbe complicato e sopratutto non dovrebbe farmi perdere la strada di casa :)
L'aria al mattino è abbastanza fresca meno male che ho messo la tutina da running sotto i jeans doppia brioche e cappuccino e si parte...
Breve sosta con foto annessa :) amarcord guanti... non so se me li hanno fregati o se li ho persi in un locale.. amen strasigh :(
Lecco è molto carina la conoscevo già da qui in poi è tutta terra inesplorata e inizio ad attraversare sulla ss36 i paesini del lungolago, fino ad arrivare alla patria delle Moto Guzzi: Mandello del Lario. Non è difficile incrociare da queste parti gli affezionati della storica e italianissima Guzzi e vederli a bordo delle loro moto nel loro luogo d'origine aggiunge un pizzico di romanticismo, foulard al vento e via...
Modifica estetica al cupolino: La bandierina italiana adesiva!!!
Lasciata Mandello si prosegue per Grumo,Varenna e Bellano tutti paesini affacciati sul lago... è incredibile rendersi conto che basta pochi km e per uscire dall hinterland Milanese per assistere ad un cambio di scenario così radicale... la giungla di asfalto e cemento lascia il posto a questi scorci, paesaggi quasi dipinti... le strade che si animano, il via vai dei ciclisti in grupponi disseminati su tutto il percorso,le vele sul lago, sommozzatori che preparano le bombole... è proprio una bella domenica mattina e son contento di poterla gustare tutta in sella all'africona, è spuntato anche un pò di sole mala strada in alcni tratti è umida e rimane insidiosa.
Proseguo fino ad incrociare un cartello che indica per L'abbazia di Piona ci sono stato la scorsa domenica con i ragazzi della motostaffetta un angolo veramente incantevole...
Mi fermo invece a Colico per una sosta chiappa reprise e un caffettino che fa sempre bene questo paesino mi da l'impressione di villagio vacanze... campo scout scuola di vela, surf tennis... insoma non credo ci si annoi qui.
Io ti battezzo: CalafricaTwin
Lasciato Colico e arrivato all'estremità del lago si passa dall'atra sfonda e inizia l'avvicinamento a Como lungo la ss340.
Questo versante del lago è molto più guidabile, bisogna fare attenzione all'attraversamento nei numerosi centri ma almeno al mio passaggio è molto poco trafficato e presenta dei tratti con molti curvoni veloci... mi diverto a tirare qualche marcia ma niente in confronto se paragonato ai numerosi pistaioli che mi trovano spesso a storcere il naso davanti a tutti i fighetti su ipersportive che scambiano la strada per un circuito
Sulla mia strada trovo Dongo, paese alle cui porte venne catturato Benito Mussolini il 27 aprile 1945 in fuga da Milano verso la Svizzera. Molti sanno (o dicono di sapere per certo) che al momento dell’arresto di Mussolini e dei gerarchi fascisti,i partigiani avrebbero sottratto ai fuggitivi un’ingente quantità di oro e denaro... dando origine ad uno dei tanti misteri italiani.. "L'oro di Dongo"
Altro posticino molto carino è Menaggio bellissima la vista del lungolago da qui, meriterebbe una sosta più lunga ma ci saranno occasioni prossimamente...
Mezzegra poco più avanti è un altro luogo storico. Il mattino del 28 Aprile 1945, davanti al cancello di una villa in Via XXIV Maggio, Benito Mussolini e la sua compagna Claretta Petacci furono giustiziati. Il luogo ufficiale della morte di Mussolini è oggi contraddistinto da una croce.
E poi via a scorrere veloci paesini molto carini, Lenno, Ossuccio,Brienno Laglio dove mi aspettavo magari di veder sfrecciare Clooney e fare una tiratina con lui ma nulla...
E infine Cernobbio,rinomata località turistica di livello internazionale. Vi ha sede il famoso centro congressuale-espositivo di Villa Erba ed il rinomato Grand Hotel villa d'Este.
Da qui l'autostrada con uscita a Saronno e il Rientro Verso casa.
Panorama
Che dire... il giro merita molto di più della mezza mattinata che gli ho concesso ma oggi avevo davvero poco tempo a Disposizione mi riprometto già durante i giorni festivi di settimana prossima di fare un giretto più slow e magari includere anche la Val chiavenna, Piuro per l'esattezza dove c'ero gia stato con Ubaldo ma in macchina... i posti per godersi la moto ci sono e sono molto belli anche qui al nord, certo il lago non è il mare della calabria ma un qualcosa di diverso che restituisce molto fascino, e poi l'italia è tutta molto bella abbiamo davvero la fortuna di vivere in un paese stupendo dovremmo solo sentirci un pò più italiani e orgogliosi della nostra nazione... anche se molte volte si fa di tutto per farci vergognare di essere italiani la politica in primis ma questo è un altro discorso...
buona la seconda, un saluto a tutti e appuntamento alla terza uscita lombarda!!!










