9 giugno, 2006
Piccole soddisfazioni avute da quando ho aperto Dominatorblog,
piccole cose, niente di eccezionale, ma che fanno sempre piacere inutile negarlo :))
Al primo posto in assoluto l'avere diritto alla Pizza "sai tu" Da Gianni a Brancaleone (RC) pizza personalizzata e calibrata sulla mia mole :))
e poi di seguito,
Segnalazione tra i link della Guida motociclismo di nella sezione club e siti amatoriali a cura della Guida Luigi Perillo
link segnalazione
il video in omaggio al grande Meoni con più di 2000 visioni all'attivo
Recensione avuta su tgcom.it
Moto, la passione viaggia sul blog
I racconti di libertà dei centauri
Moto, che passione. Anzi, moto sinonimo di passione per eccellenza. Di sicuro nell'universo dei blog le due ruote sono un argomento principe. Non solo sport, ma soprattutto viaggi, emozioni, incontri. Un esempio per tutti può essere Dominatorblog, in cui l'autore vuole "condividere il piacere del racconto, delle opinioni e dei mille aneddoti che ruotano attorno questo magico mondo fatto di grasso, pieghe e viaggi".
Ma perché Dominatorblog? Il nome è quello dell'amata dell'autore, una Honda Dominator appunto. Un mezzo che ha fatto la storia del motociclismo per la sua semplicità. L'esempio perfetto di quanto basti poco per divertirsi sentendo il vento sulla faccia. "Eccola qui una vecchia (ma a lei non ditelo) honda dominator... una vecchietta in salute visto che tira ancora parecchio, un mulo che non si ferma mai, ma soprattuto la mia moto, stradine di montagna, curve, tornanti, sterrati, divertimento puro...".
Ma una moto, marca a parte, è sempre uguale: due ruote, un motore e un manubrio che sanno regalare sensazioni uniche, spesso indescrivibili. Basta leggere i post che si susseguono di giorno in giorno per capire che a volte basta un niente per essere liberi. Libertà, una parola che si sposa alla perfezione con la moto. Questo blog, insomma, è come "il bar degli smanettoni" dove ricordare, raccontare, informarsi o semplicemente rendere partecipi gli altri delle proprie emozioni. Emozioni a due ruote, naturalmente.
TITOLO Dominatorblog
BLOGGER grizzly
PIATTAFORMA tiscali.it
PRIMO POST 29 gennaio 2006
Un mio Post vince un concorso settimanale su
http://www.gpone.com/
ROUND 3 - GP D'ITALIA
IL VINCITORE
E’ veramente dura, mercoledì, mettere mano ai vostri elaborati. Siete tanti e vi state organizzando. Anzi, diciamola tutta: state imparando.
I fuori tema sono diminuiti, anche se non annullati del tutto. C’è stato, infatti, chi ha mandato ancora non delle pagelle bensì delle cronache. Siamo stati forse poco chiari noi?
Nel dubbio vi invitiamo a leggere con attenzione queste righe e quelle nella pagina di lancia della SFIDA perché sono quelle che vi forniranno le indicazioni per affrontare il successivo Round 4, il GP di Barcellona.
Ma torniamo a quello del Mugello: protagonisti della sfida, questa volta, sono stati alcuni rookie che hanno dato battaglia a delle vecchie volpi già giunte al terzo appuntamento. Fra tutti si è fatto notare Matteo Nati. Nel suo “Nemo Propheta in Patria” ha esagerato però con l’introduzione, veramente troppo lunga per le pagelle, invece sufficientemente sintetiche.
Ha esagerato con la lunghezza anche uno dei precedenti vincitori, Daniele Tabarroni. Quando è arrivata la mail di Ivan Federico, primo al traguardo di Le Mans, l’abbiamo aperta con trepidazione… ma questa volta il simpatico grafico ha fatto un lungo degno di Marco Melandri: non ha letto che la nostra richiesta della settimana prevedeva le pagelle ed è finito nella ghiaia. Siamo convinti che ne uscirà rombando.
Così, alla fine, saltando di pagella in pagella, ci siamo fermati su quella di Roberto Palumbo che al terzo giro (tentativo) ha centrato il bersaglio grosso. Il commento iniziale, infatti, è breve e centrato e le votazioni (personali) secche e stringenti. Grizzly – non abbiamo capito se preferiva il nome od il nick, così li mettiamo tutti e due – si è chiaramente ispirato al maestro Mario Lega, ex iridato della 250, ed ha vinto. Il premio è suo perché abbandonare lo stile di Joyce non deve essere stato facile… quando si dice adattare la guida alle situazioni!
Bravo, e non abbiamo nemmeno dovuto utilizzare tutte le virgole aggiunte in calce al pezzo. Questa volta non ce n’è stato bisogno.
Grizzly sale in cattedra: promossi e rimandati del GP d’Italia
di Roberto Palumbo “Grizzly”
Grande giornata al Mugello, spettacolo puro offerto dai piloti in pista e dal pubblico sugli spalti, la gara di casa ci ha regalato un duello da brividi intenso ed emozionante, da togliere il fiato tra Rossi e Capirossi ,alla fine la spunta Valentino, ma grande Capirossi che agguanta l'americano Hayden in testa al mondiale piloti, peccato per Melandri .... ma OK va bene così, che spettacolo di gara!!!
Valentino Rossi (Camel Yamaha) 10
Dieci a Valentino, per la sua gara, per il modo in cui sublima ogni curva ogni sorpasso con la sua Yamaha, dieci ancora e soprattutto per i suoi occhi lucidi ,quasi commosso, il cuore è la passione pura fanno di Valentino uno degli atleti più amati di sempre e lui merita tutto questo. Unico
Loris Capirossi (Ducati Marlboro) 9.5
Un nove e mezzo che assomiglia più a un dieci per Loris, emblema della Ducati, cuore, grinta ,coraggio, determinazione in lui c'è tutta la genuinità della sua terra del suo amore per le corse e per le moto. Eterno ragazzo
Nicky Hayden (Repsol Honda) 8
Non mi convince l'americano, non emoziona, freddo e calcolato fa il suo compitino ad ogni gara, certo lo fa bene ma assomiglia molto ad un orologio svizzero, uno di quelli incolori e asettici che quando non va più bene cambierai facilmente. Incolore
Dani Pedrosa (Repsol Honda) 6,5
Gara interlocutoria per lo spagnolo, ottimo comunque è rimasto nel gruppone di testa, non ha strafato ha ragionato molto, ma i primi della classe sono lontani, da tenere d'occhio per il futuro sicuramente uno di quelli che un mondiale prima o poi lo vincerà. Apprendista campione
Sete Gibernau (Ducati Marlboro) 5
Il solito sete... che non si sia più ripreso da quella sportellata con rossi ormai lo si è capito... però è passato più di un anno ed io non so come giudicare un pilota che fa spesso la pole e dopo delude così tanto in gara, forse il desiderio di mostrare a qualunque costo qualcosa, lo porta a deconcentrarsi in gara... sembra un eterno incompiuto lo spagnolo. Depresso
Marco Melandri (Fortuna Honda) 7
Stava venendo su bene alla distanza il macio nazionale... coperto in partenza ma sempre tra i primi aveva tutte le carte per centrare il podio... peccato quel lungo... ma son sicuro che dirà la sua da qui a fine stagione. Sfortunato
Toni Elias (Fortuna Honda) 6
Il pilota c'è e si vede gira in ottimi tempi e qualche volta tiene il passo dei primi è giovane la sostanza c'è il pilota si farà. Positivo
Kenny Roberts Jr. (Team Roberts) ng
Mmm cavolo correva anche lui? non me ne sono accorto! Invisibile
Makoto Tamada (Kinoca Minolta Honda) ng
Dovrebbe farsi amico qualche cameraman non lo si vede ma in gara. Non pervenuto
John Hopkins (Rizla Suzuki) 5
Della Suzuki di quest'anno mi piace solo la colorazione. Coreografica
Pubblico 10
Si siamo proprio italiani e felici di esserlo. Unici
Cevoli 9
Grande la sua macchietta di sugo sulla canotta. Macchietta
Shumacher 8
Per il suo viaggio dalla Svizzera al Mugello con furore per vedere quale è il vero spettacolo che sanno offrire le due ruote. Motociclista
un mio articolo/lettera sulla sicurezza stradale
è stato pubblicato sul mensile motociclismo di luglio pagina 48 :)
una voce in più la mia che si unisce al coro di quanti chiedono più sicurezza sulla strada speriamo che queste voci vengono ascoltate.










